Bike Sharing
Che cos'è
Il Bike Sharing è per definizione un sistema di condivisione della bicicletta.

L’inventore fu un ingegnere argentino, Pedro Kanoff, che nel 1989 brevettò il primo sistema di Bike Sharing. Dopo 5 anni lasciò decadere il brevetto, visto il disinteresse del mercato.

Oggi le più grandi metropoli del mondo stanno cominciando ad adottare questa innovazione ormai vecchia di 20 anni!
Un sistema semplice, funzionale, economico, in grado di risolvere gli annosi problemi in cui si dibattono piccole città e grandi metropoli.

Un gestore, tipicamente il Comune, disloca diversi inBici Point in prossimità -ad esempio- di parcheggi scambiatori, stazioni, zone pedonali, università e scuole.
L’Utente, dopo aver sottoscritto un abbonamento col Gestore, attraverso un punto vendita o direttamente da un ufficio messo a disposizione del gestore stesso, potrà prelevare una bicicletta e raggiungere la meta desiderata, trovando un altro inBici Point pronto ad accogliere il mezzo da restituire. Tutte le biciclette sono ancorate alle colonnine e lo sblocco avviene mediante l’accostamento di una card contenente tutti i dati identificativi dell’Utente e le informazioni sul credito residuo.

Gli abbonamenti e le registrazioni potranno essere prenotati via web dall’utente. Il sistema prevede la possibilità di integrazioni con card (ISO) già in uso.
Il Gestore potrà monitorare prelievi e restituzioni, analizzare le anagrafiche, tutti i dati relativi agli utilizzi, tutti gli spostamenti delle bici di ogni inBici Point.
Il sistema è dotato di sistema antifurto, il tentativo di taglio o manomissione del perno della bicicletta innescherà un allarme acustico tempificato posizionato nel totem informativo e allarmerà contemporaneamente anche il gestore.